Flusso Canalizzatore è un diario stilato e scritto da Doc Brown e collaboratori. I contenuti informativi sono creati ed aggiornati in maniera saltuaria ed occasionale allo scopo di diffondere sul web notizie ed opinioni e per fornire chiavi di lettura dell'attualità, in modo da interagire con i visitatori del blog e sviluppare senso critico.
Flusso Canalizzatore non è un prodotto editoriale. Alcune delle immagini interamente o parzialmente riprodotte in questo sito, o rielaborate per la pubblicazione, sono reperite in Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, verranno rimosse su richiesta dell'autore o eventuale detentore dei diritti di riproduzione.
---------------
Crediamo nella libertà d'informazione come veicolo di miglioramento della società, e per questo:
I contenuti del sito sono replicabili e modificabili da tutti, quello che vi chiediamo è solo un link, in modo che altri come voi abbiano la possibilità di leggere Flusso Canalizzatore.
Pensiero di Luglio
Forza Italia è stata creata da Marcello Dell'Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti.
In tema di concorrenza e liberalizzazione dei mercati, in molti si apettavano una mossa simile, ma non credevamo che sarebbe arrivata presto; esistono troppi interessi statali sui diritti d’autore.
Attualmente la SIAE detiene i diritti mondiali degli autori ed è l’unico punto di riferimento per coloro che vogliono pubblicare le loro opere, ma soprattutto, per coloro che sperano di guadagnare qualcosa da questa pubblicazione.
Un mondo strano quello della SIAE, difficile da capire, in quanto se depositi una canzone del tuo gruppo, pagando i relativi diritti, ti aspetti che nel momento in cui la ascolti in radio ti possa venir dato qualcosa, e invece no… Ma questa è un a storia lunga che magari chi sa meglio puo’ pubblicare come commento in questo post.
Ebbene, la commissione si è pronunciata e ha deciso che le sociatà europee devono entrare in concorrenza tra loro.
Il Commissario europeo Neelie Kroes a questo proposito ha dichiarato che “questa decisione stimolerà la diversità culturale incoraggiando le società di raccolta ad offrire ad autori e scrittori accordi migliori in termini di raccolta dei denari ai quali hanno diritto. Inoltre faciliterà lo sviluppo di distribuzioni via satellite, via cavo e via Internet, offrendo più scelte agli utenti e più reddito potenziale agli autori”.
La SIAE risponde che questo causerà disagi per gli autori, in quanto li costringerà a passare da una soietà all’altra, ma in epoca di internet non penso sia un problema…
Ah! Se solo aveste i computer!
Sono stato costretto, tempo fa, a recarmi presso la sede SIAE della mia zona per organizzare un concerto… Solita burocrazia, solita carta… (Che si potrebbe benissimo fare via internet a qualsiasi ora, ma dovremo aspettare decenni purtroppo) Non c’è nemmeno un numero fisso, sono con un cellulare come riferimento.
Sono rimasto sconvolto… Non parliamo poi della restituzione del deposito… Ho dovuto aspettare 1 mese per farmelo ridare indietro… Mi prendevano la scusa che erano senza soldi (Ma mi domando… E i miei dove sono? A maturare interessi? Vabbè…)
E li’ ti girano le palle… Ma loro sono “il monopolio!” Ma Vaffanculo!
Mi è sempre stato ostico andare alla SIAE, non solo per gli orari orribili e per le file interminabili, ma proprio per l’arroganza che si trova dall’addetto di turno.
Spero che adesso inizino a cambiare faccia e ad essere più gentili verso coloro che procedono a sbrigare le pratiche; altrimenti saremo costretti a rivolgerci alla società spagnola, francese, tedesca e cosi’ via…
Pubblicato da Doc Brown su Venerdì, 18 Luglio 2008
Il diario di Doc Brown, Flusso Canalizzatore si prende le ferie… A tutti i lettori affezionati comunichiamo che soltanto saltuariamente si pubblicheranno post… Solo in caso di eventi eccezionali.
D’altronde non siamo una testata giornalistica, non ci guadagniamo e quindi non abbiamo obblighi verso i nostri sponsor… Abbiamo obblighi soltanto verso i nostri lettori affezionati…
Fino a Settembre potrete comunque continuare a leggere le nostre critiche sull’attualità e la politica dal lunedi’ al giovedi…
Vi diamo l’opportunità di andare al mare! Invece di stare sempre attaccati a vedere cosa spunta sul Flusso!
Pubblicato da Doc Brown su Mercoledì, 16 Luglio 2008
Nel periodo in cui si parla di nucleare, di caro petrolio, di recessione e di lavoratori che non raggiungono la fine del mese, riprendo un argomento che da qualche anno sto guardando e studiando… L’energia prodotta da fonti alternative… Canapa e energia, fusione fredda, ideogeno e auto che non vanno a petrolio, ma che vanno a idrogeno e ad aria compressa producendo vapore acqueo al posto dei gas nocivi.
La tecnologia è già esistente, gli scienziati hanno già svolto il loro lavoro, ma i progetti restano sepolti nei cassetti. Ci dicono che non sia conveniente produrre queste cose, ma ci prendono in giro.
La verità è che cercano di tenerci agganciati ai loro interessi, petroliferi, economici, di mercato.
La diffusione di queste tecnologie permetterebbe al nostro Stato, non solo di diventare indipendente dall’energia, dal petrolio… Ma ogni singolo cittadino potrebbe essere indipendente… Non ci sarebbero più auto che inquinano, bollette dell’Enel salate, discussioni sul caro petrolio che i telegiornali propagandistici e faziosi in questo periodo ci comunicano. Non ci sarebbero più progetti sul nucleare.
Apriamo gli occhi. Muoviamoci! Chiediamo che le nuove tecnologie vengano rese pubbliche! Informiamoci!
Più è la gente che sa, più saranno costretti a rispondere…
Pubblicato da Doc Brown su Martedì, 15 Luglio 2008
Pubblico il testo dell’intervento di Marco Travaglio:
Buongiorno a tutti. Questa è stata un’altra grande settimana per l’informazione italiana. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona c’era poca gente, mentre Piazza Navona era piena l’8 luglio. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona si è fatto un grosso favore a Berlusconi, poi Berlusconi ha smentito chiamando spazzatura chi ha manifestato contro di lui. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona si è insultato e vilipeso il Capo dello Stato, il capo di uno Stato straniero cioè Papa Ratzinger, il povero Veltroni. Invece ci si è dimenticati di parlare dell’argomento che aveva dato il via alla manifestazione cioè le leggi canaglia e, in realtà come tutti sanno, si è parlato quasi esclusivamente di Berlusconi, del Caimano e delle sue leggi canaglia e se si è parlato di altri è perchè gli altri sono i suoi volontari o involontari alleati e aiutano meglio a spiegare la sua resistibile terza ascesa o meglio seconda resurrezione. Ci hanno raccontato che la gente scappava spaventata da Piazza Navona invece non se n’è andato nessuno. Che la gente non applaudiva, mentre in realtà applaudiva entusiasta. E alla fine ci hanno raccontato che per il cittadino italiano le priorità non sono queste, il cittadino italiano se ne infischia della giustizia, della legalità, della legge uguale per tutti. E’ indifferente al lodo Alfano sull’immunità delle quattro cariche dello Stato o meglio a seguire Berlusconi, che definisce le manifestazioni “spazzatura”, le alte discariche dello Stato. Poi, per fortuna, è uscito, molto nascosto sul Corriere della Sera, con un titoletto piccolo, un sondaggio di Renato Mannheimer che dimostra quanto segue: gli italiani, per il 29.4%, hanno condiviso la manifestazione. Badate che gli italiani rispondevano non su quello che è effettivamente accaduto perchè i telegiornali e i giornali non hanno raccontato quello che è effettivamente accaduto ma quello che volevano far credere che fosse accaduto. Bene, anche su quell’immagine completamente distorta di un’orgia di insulti, di attacchi, di violenze, di oltraggi alla democrazia e alle istituzioni, un terzo degli italiani si è detto favorevole. La cosa più stupefacente è che di questo terzo degli italiani che erano favorevoli alla manifestazione così com’è stata presentata ci sono un elettore del Partito Democratico su due - il 48% - e solo un terzo degli elettori del Partito Democratico ha seguito Veltroni nella sua dissociazione totale - tra l’altro non si capisce bene da cosa si dissocia perchè non si è mai associato, questi qua che prendono le distanze senza mai essere stati vicini fanno abbastanza ridere. Ma addirittura che quella piazza, quella manifestazione contro le leggi canaglia, contro l’immunità per le alte cariche, contro la legge bavaglio sulle intercettazioni e la libertà di stampa, contro il blocca processi, è piaciuta al 22% degli elettori leghisti - un elettore leghista su cinque - ed è piaciuta al 12% degli elettori del Popolo delle Libertà, cioè del partito di Berlusconi e di Fini. La piazza, a differenza dei leader del centrosinistra, è riuscita a parlare a una parte importante e a convincere una parte importante degli elettori del centrodestra. Questa è la realtà rispetto alle fantasie, agli incantesimi messi in moto dal sistema mediatico alla greppia dei partiti. Abbiamo, per fortuna, affermato che in questa democrazia malfamata, sempre più menomata, c’è qualcuno che vuole ancora esercitare fino in fondo non il suo diritto all’insulto - perchè nessun insulto è stato lanciato - ma il suo diritto alla critica anche forte come avviene nelle democrazie: più alta è la poltrona dove il politico si siede, più ampio è il diritto-dovere di critica che hanno i cittadini, gli intellettuali, gli scrittori, i comici, i falegnami, i salumieri o chiunque voglia esercitarlo. La libertà di parola non è stata conquistata al prezzo del sangue per applaudire il potere, perchè quel tipo di libertà di parola c’è anche nelle tirannidi. La libertà di parola è stata conquistata al prezzo del sangue per poter criticare il potere e la satira, con il suo linguaggio, può fare molto di più rispetto alla critica - magari spesso paludata - dei professori, degli intellettuali e dei giornalisti. La satira si è sempre potuta permettere ciò che gli altri non si potevano permettere, proprio perchè la satira è la satira. Come dice Daniele Luttazzi, la satira fa esattamente quel cazzo che le pare, l’unico limite è il codice penale. Insomma, abbiamo affermato il diritto di critica e lo abbiamo esercitato fino in fondo. E’ il contrario del diritto all’applauso ed è la ragione per cui le democrazie si distinguono dalle dittature, dove è possibile parlare per applaudire il potere ma non per criticarlo. Nelle democrazie si possono fare entrambe le cose senza, in teoria, subire conseguenze. Che cosa è accaduto? Questo sondaggio non ha suscitato nessun dibattito, è stato immediatamente accantonato perchè gli elettori, quando si dimostrano maturi, debbono essere criminalizzati, occultati, bisogna fare in modo che la gente non sappia di essere un popolo matura, quando si comporta in maniera matura. Quindi quando arrivano buone notizie dai sondaggi, per i cittadini, vengono nascoste. La teoria è sempre la stessa: i partiti hanno sempre ragione, la gente se segue i partiti bene se no ha torto, non capisce, va educata. Va educata al culto dell’impunità, della legge diseguale per tutti, delle violazioni della Costituzione. Va abituata, poco alla volta. Va tenuta in uno stato di torpore per evitare che si svegli, che capisca, che reagisca e anche che si incazzi visto quello che sta succedendo. Da questo punto di vista è spettacolare quello che accade a meno di una settimana dalla manifestazione, cioè che i partiti sono tornati a fare esattamente quello che facevano due-tre anni fa prima dell’uscita del libro “La Casta”, prima del V-Day, prima di tutta la polemica salita dal basso nei confronti di una classe dirigente ormai chiusa, autoreferenziale, che parla soltanto a se stessa e di se stessa…
L’Assemblea Regionale Siciliana ha on-line un bel sito.
L’opportunità che offre è eccezionale, tutti infatti possono seguire le attività del proprio deputato. Curiosando tra i vari deputati poi, scopri che qualcuno non ha ancora presentato alcun provvedimento legislativo, altri invece hanno presentato moltissimi provvedimenti.
Visto che esiste la possibilità di seguire le attività dei nostri deputati, guardiamoli, vediamo se fanno i nostri interessi, se lavorano per la popolazione che li stipendia.
E poi, quando li incontrate per strada, magari potete chiedere perchè hanno presentato dei provvedimenti, o chiedere perchè non hanno votato a favore o non hanno cofirmato un provvedimento.
Pubblicato da Doc Brown su Domenica, 13 Luglio 2008
Rutelli ha dichiarato a Veltroni di tentare un’apertura nei confronti dell’Udc, il partito di Casini, ma anche di Cuffaro… Non c’è bisogno di dire chi è… Lo sappiamo tutti… Cosa riponderà Velltroni? Attediamo… Abbiamo cinque anni di tempo per le nostre valutazioni.
Tutti abbiamo creduto alla coalizione dell’Unione, alla possibilità di avere un Governo, il Governo Prodi, che potesse risolvere i probemi italiani, e in parte abbiamo ricevuto le nostre soddisfazioni… Ma ci aspettavamo un comportamento onesto, non un comportamento complice dell’altro schieramento.
Quello che ho sentito ieri nel Forum Giovani da parte dell’editore Di Stefano è un comportmento ignobile e collusivo che mira alla libertà di stampa sancita dalla nostra Costituzione, calpestata anche dal Governo Prodi. Sembra incredibile, ma è cosi’. Collusioni e accordi tra sinistra e destra che non sono degni di questo nome, rappresentanti politici che, grazie a uno scudetto si presentano di fronte agli elettori a chiedere il voto. Il mio non è un sentimento di antipolitica, è solo un sentimento di giustizia e legittimità che credo in molti, riflettendo sopra i fatti, abbiano. Il problema principale è che la vicenda di Europa7 è praticamente sconosciuta… Tutti sanno dello scempio di Cogne, ma non sanno che sull’Italia grava una sentanza della Corte di Giustizia Europea che ci costringerà a pagare per mantenere un a televisone abusiva, Rete4.
E il PD progetta l’alleanza con l’Udc… Chiaro… Adesso ho capito quello che sta succedendo da un po’ di tempo a questa parte…
Caro Veltroni, caro Violante, caro Rutelli, caro Fassino… Cari appartenenti al PD… Ho capito dove volete andare a parare…
Spero che anche altri come me abbiano capito e leggano per capire… La rete è fatta per questo…
Tenete al dialogo? bene… Dialogate, ma sappiate che non rappresentate più una parte del vostro elettorato. I vostri elettori vi hanno votato per rivoluzionare l’Italia, ma non per sottostare ai voleri di un delinquente.
Non si tratta di “antiberlusconismo”, come lo definirebbero molti di voi, ma si tratta di contrastare una persona che sta mettendo sotto i piedi il nostro Stato, la nostra Costituzione, la nostra libertà.
Adesso basta. Sono stufo dei vostri proclami. Dimostrate di avere le palle se le avete.
La realtà è che siete destinati a perdere un pezzo del partito e del vostro seguito, dovete solo decidere quale. Volete andare verso il centro e allearvi contro le vostre radici? Con lo spirito del Clientelismo e della mafia? Bene. Oppure volete rientrare e proseguire una politica riformista fatta solo nell’interesse dei cittadini?
Sarete voi a decidere cosa fare. Io non vi chiuderò la porta, ma attenderò, leggerò, comunicherò ai lettori e, assieme a loro, trarrò le mie conclusioni.
La rete è bella per questo, punto di incontro e interattività tra persone sconosciute, ma persone che hanno la posiblità di scambiarsi pareri, emozioni, rabbia sui fatti, in questo caso, di politica da bar…