Una catena di elettrodomestici (Il Media World tedesco che si chiama Media Markt) reclamizza le sue offerte per i Campionati Europei affidandosi ai peggiori stereotipi sugli italiani.
Il protagonista dei quattro spot si chiama Toni: tuta, canottiera, catena d’oro e scudetto tricolore. E un maccheronico accento italiano.
Nel primo spot, Toni cerca un commesso di sesso maschile perché ‘’solo gli uomini s’intendono di tecnologia e di calcio”. Ma quando passa un’avvenente commessa, il latin-lover che è in lui esce allo scoperto.
Nel secondo spot, Toni dice: ”I tedeschi sono impazziti per gli Europei, non fanno che comperare televisori, frigoriferi e pc. Invece noi italiani compriamo gli arbitri.” Per poi aggiungere: “Si fa per scherzare!”
Nel terzo spot, Toni riceve una chiamata da un amico che gli chiede di informarsi sul prezzo di un televisore. Dopo aver domandato ad un commesso, che gli risponde: “799 Euro”, Toni riferisce all’amico: ”Solo mille Euro”
(i commenti sono tratti da repubblica.it)
Una mia riflessione:
A chi critica questi spot vorrei dire, che dicono di male? Parlano dell’italiano latin-lover, dell’italiano truffaldino e dell’italiano che compra gli arbitri…
Facciamoci un esame di coscienza, guardiamo la situazione della nostra Italia e riflettiamo.
Brucia quando gli altri ti dicono la verità vero?

















