Finito Anno Zero. Che ne sarà?
Pubblicato da Doc Brown su Giovedì, 5 Giugno 2008
Giovedì 5 Giugno si è conclusa l’avventura di Anno Zero per il 2007-08. L’ultima puntata, intitolata “Prove d’orchestra” ha riguardato le vicende della “Monnezza” di Chiaiano e l’omicidio dell’imprenditore Michele Orsi. Berlusconi ha deciso di accendere i riflettori sui rifiuti in Campania, e li’ si gioca la sua credibilità. La camorra ha ucciso un imprenditore che stava collaborando con gli inquirenti e stava per rivelare gli intrecci tra camorra e politica.
Perchè si riconfermano sempre le stesse persone ai vertici del Commissariato per i rifiuti? Perchè queste persone non trattano la spazzatura prima di portarla in discarica? Cosa c’è dietro?
Queste sono domande a cui la magistratura dovrà dare una risposta.
E adesso?
La grande paura è quella che possa essere offuscata la voce di Michele Santoro, che si riproponga la stessa situazione di qualche anno fa, quando i giornalisti licenziati furono 3. Certo che “segare” un programma con il 20% di share su una rete che di media fa il 10% sarebbe una specie di suicidio aziendalistico. La motivazione è nota a tutti, Santoro è una voce libera, fuori dal coro, non controllabile. Durante la puntata, Michele Santoro dichiara di non sapere nulla a proposito del suo futuro, e conferma che nel corso del mese di luglio la RAI manderà in onda alcuni servizi realizzati dalla sua squadra. A seguire, si scoprirà cosa sarà di lui.
Secondo Dagospia, e secondo molti beneinformati, la testa di Santoro farebbe comodo a un bel po’ di persone. Ma per dare al giornalista un contentino e non far gridare allo scandalo si starebbe valutando la possibilità di fargli realizzare, con una neonascente casa di produzione, una serie di docufiction d’inchiesta. Senza mandarlo in video, ovviamente.















