Music is my life – I fenomeni My Space & Jamendo
Pubblicato da Doc Brown su Lunedì, 16 Giugno 2008
Musica! C’è chi la suona, chi la crea, chi vive per lei, e chi ci guadagna…
Personalmente sono molto critico nei confronti della musica italiana, la considero tutta un’ammasso di pubblicità e di canzonette scritte e dirette dalle major discografiche con l’unico scopo di vendere…
Chi si ricorda i Jalisse? Hanno vinto San Remo qualche anno fa, con una canzone di cui non ricordo al momento il titolo, ma che credo sia la sintesi di ciò che voglio dire… E’ un bel po’ di tempo che si ascoltano in radio dei brani che vengono sparati in maniera impressionante e senza nessun ritegno. Tutti con la stessa cosa, amore, amore e amore… Canzoni create a tavolino da manager senza scupoli, fatte cantare alla ragazzetta di turno solo per far soldi.
Basta! Vogliamo la qualità della musica, c’è gente che la musica la crea e che fa fatica a farla conoscere. Per fortuna ci sono strumenti come Myspace e Jamendo che permettono la diffusione di musica “creata” con lo scopo di farla ascoltare. Il problema è stata fino ad ora la distribuzione, ma internet ci aiuta in questo.
Sia su Myspace che su Jamendo è possibile sia ascoltare on-line che scaricare (se gli artisti lo consentono) i brani musicali. Una gran rivoluzione per gli utenti alla ricerca di suoni diversi, e di musica di qualità.
Se siete degli ascoltatori delusi, lasciate perdere quei cd spazzatura.
Se siete degli artisti compositori, fatevi conoscere su Myspace e Jamendo, in poco tempo riuscirete a togliervi un bel po’ di soddisfazioni, e, potenzialmente, potrete far conoscere la vostra musica a milioni di utenti.
Se siete perennemente attaccati alla vostra radio… Bè… Provate ad ascoltare qualcosa di diverso…














