Ho trovato la fede! Adesso credo in Jah! Almeno non mi rompete se giro con l’erba…
Pubblicato da Doc Brown su venerdì, 11 luglio 2008
Chi crede in Jah Rastafari e in quello che molti considerano la sua reincarnazione, Haile Selassie I imperatore d’Ethiopia morto nel 1975, può liberamente circolare con qualche dose di marijuana in più del lecito perché “secondo le notizie relative alle caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come erba meditativa”.
E’ quanto afferma la Corte di Cassazione in seguito al ricorso di un 44enne di Perugia condannato perché sorpreso dalle forze dell’ordine con un etto scarso di marijuana nella macchina.
Il 44enne perugino si era difeso sostenendo di essere un adepto alla religione Rastafariana e che quindi “l’erba sacra doveva essere consumata fino a 10 grammi al giorno”. Una giustificazione “spirituale” che il tribunale di Terni non aveva ritenuto di prendere in considerazione, dichiarando l’imputato colpevole per illecita detenzione a fine di spaccio, condannandolo quindi a un anno e quattro mesi di carcere. Verdetto confermato dalla Corte d’appello di Perugia nel dicembre del 2004 con una sentenza nella quale si specificava che la quantità sequestrata non poteva essere considerata per esclusivo uso personale.
Contro questa decisione l’uomo ha fatto ricorso in Cassazione, ottenendo soddisfazione dalla Corte Suprema che ha rinviato la condanna alla Corte d’Appello di Firenze affinché riconsideri il caso tenendo presente che la tradizione religiosa rasta prevede l’uso della marijuana come “erba meditativa, come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico inteso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l’erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato il re saggio, e da esso ne tragga la forza, come si evince da notizie di testi che indicano le caratteristiche di detta religione”.
Il Rastafarianesimo, o Rastafar-I (pronuncia: rastafarai, nel linguaggio delle I-words), è una fede religiosa di origine ebraico-cristiana.
Per saperne di più vi consiglio la voce RASTAFARIANESIMO su Wikipedia.
Tratto in parte da Repubblica

















ziotom1934 detto
Ho in casa un figlio di 43 anni, che a 16 anni ha cominciato a fumare cannabis. Per spiegargli che continuando si sarebbe danneggiato, gli ho fatto leggere la voce ” cannabis ” in una enciclopedia,la quale dice che il suo uso,nel tempo porta alla schizofrenia. Mi ha risposto con una risata,perchè si riteneva più intelligente di chi ha scritto la recensione,come pensano molti giovani di oggi.Dalla cannabis è poi passato all’uso di diverse droghe pesanti,(Anche la cannabis è una droga pesante,come tutto ciò che dà dipendenza).Dopo circa dieci anni di dipendenza,spaventato per un’assunzione che lo ha portato sul rischio di morire,ha smesso improvvisamente.Gli siamo sempre stati vicino, insieme ad altre meravigliose equipes mediche,ma la sua psiche continua a peggiorare. Adesso dà la colpa della sua disgrazia a Dio,che ritiene che con lui sia stato cattivo. Chi ragiona impari la lezione. ziotom1934