La candidatura di Beppe Grillo a Segretario del PD: Analisi Politica…
Pubblicato da Doc Brown su Mercoledì, 15 Luglio 2009
Beppe Grillo candidato alla Segreteria del Partito Democratico… Di certo nessuno se lo sarebbe mai aspettato dopo le varie critiche e i vari paroloni contro il partito… Ma se ripercorriamo un po’ indietro le parole di Beppe, non ha mai criticato la struttura, bensì le persone che guidano questo partito. Come dargli torto? Abbiamo un bel po’ di “mummie” in carriera che si ostinano a fare accordi e sotterfugi con la maggioranza… Cose che sono sempre esistite, fina da quando Gentiloni non diede le frequenze a Europa7 per favorire il mantenimento “abusivo” di Rete4 nell’etere. E’ una politica sbagliata quella che è stata fatta, e non potrà che continuare, semplicemente perchè non si fa altro che mescolare il solito pentolone! Veltroni, D’Alema, Fassino, Bersani… E il povero Franceschini, a cui è toccato traghettare il partito alle elezioni e prendersi la colpa dello sfacelo combinato dal gruppo dirigente… Ma stiamo scherzando?
La candidatura di Beppe Grillo rappresenta, a mio parere, da un lato una provocazione, che metta in luce e renda pubblica la situazione penosa e iposrita della dirigenza del PD, dall’altro una proposta sicuramente innovativa.
C’è bisogno di un comico per prendere le idee che potrebbero risolvere la crisi italiana prima degli altri paesi mondiali e far schizzare alle stelle il nostro paese? Energie rinnovabili, wi-fi, raccolta differenziata, acqua pubblica e molto altro renderebbero la nostra economia non più succube dei “soliti noti”, permetterebbe di far crescere il nostro paese e renderlo quasi indipendente dalle nazioni che ci hanno coinvolto nella crisi escludendo dal gioco “i soliti noti”.
C’è bisogno di un comico per capire tutto questo? Evidentemente, in mancanza di programmi degli altri candidati, sembra proprio sia così…
Sento dire, adesso, che è stata rifiutata la tessera a Beppe Grillo perchè non è stata richiesta nel comune di residenza… Adesso mi chiedo… Siete deficienti? Un partito nazionale è un partito che dovrebbe permettere tesseramenti su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dai regolamenti… Ma vabbè… Se il regolamento (che a quanto pare vale molto di più per il tesseramento di Beppe Grillo) dice questo, si potrà ovviare a ciò; Beppe rinnoverà la sua richiesta nel suo Comune di residenza… Gliela negheranno ancora? A quanto pare si… La scusa usata è stata quella che “Il sog. Beppe Grillo è rappresentante di forze politiche ostili al PD” e prossimamente uscirà la documentazione sul sito… Che succederà? Ho l’impressione che se ne vedranno delle belle!
Personalmente non credo che Beppe sia veramente interessato a diventare il segretario del Partito Democratico, ma questa sua mossa è stata dovuta… Forse per smascherare i soliti giochi fatti a tavolino all’interno del partito atti a favorire un ruolo da Segretario piuttosto che un’altro… Adinolfi, un altro candidato alla segreteria, ha dichiarato che “non si esclude un cittadino che chiede la tessera”, mentre Di Pietro dichiara: “Il Pd sta sbagliando tutto con Grillo. Ma soprattutto sbagliano a non volerlo iscrivere al partito. Lui voleva solo smascherare l’ipocrisia di un congresso per il quale è stato già deciso tutto in anticipo”.
Staremo a vedere… Ma quasi quasi un saltino al Congresso io ce lo farei… Che saltino i giochi? La certezza è che con questa ennesima mossa il PD ha dimostrato di rimanere un Partito Democratico in mano ai vecchi vertici che ne decidono i rappresentanti e le linee politiche…
Stay Tuned!
Doc Brown.
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P.S. Ieri, 14/07/2009 Flusso Canalizzatoe ha aderito allo sciopero della blogosfera contro le misure restrittive previste dal decreto sulle intercettazioni. I blogger sono stati chiamati a protestare per la libertà di espressione in rete.

















MARIA. detto
ho una tessera del pd costata la bellezza di 20 euro e comprata per solidarietà messa da parte .. non serve a niente… che cederei volentieri anche gratis. Peppe fatti sentire. Ok
Doc Brown detto
Sono sempre stato diffidente a tesserarmi al PD, e dopo questa mossa più che mai… Non perchè hanno detto che Grillo non può entrare nel PD perchè “ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD.” secondo la Commissione di garanzia del partito, ma perchè dimostrano di non voler ascoltare la voce dei cittadini. Il PD è ostile alle rinnovabili, ostile al ripristino della votazione diretta del candidato, ostile al Parlamento Pulito, ostile a rifiuti zero, ostile alla diffusione della Rete e al suo accesso gratuito, ostile all’acqua pubblica, ostile a un massimo di due legislature per deputati e senatori, ostile alle inchieste di De Magistris e della Forleo, ostile a tutti i temi trattati nella Carta di Firenze, temi attuali, concreti e che puntano alla politica del futuro… Io il futuro con questo PD non lo vedevo e, dopo aver trovato la solita scusa atta a escludere un potenziale candidato che avrebbe rotto i giochi già fatti e che avrebbero dovuto ascoltare, più che mai… Volete il mio voto? Volete il voto di molti italiani che come me si sono stufati dei soliti giochi? INIZIATE A FARE POLITICA!!! Ci credete tanto stupidi?