Flusso Canalizzatore

Perchè l’informazione deve essere di tutti

Passa lo scudo fiscale grazie alle assenze dell’opposizione

Pubblicato da Doc Brown su Venerdì, 2 Ottobre 2009

Bagarre in aula alla Camera, proteste dell’Italia dei Valori, insulti di Francesco Barbato al premier e alla maggiornaza, accusati di essere dei “mafiosi” e minacce di provvedimenti disciplinari da parte della presidenza della Camera nei confronti dello stesso deputato Barbato.

E’ ciò che è successo oggi in occasione del voto definitivo allo scudo fiscale, la misura che copre l’ennesimo condono fiscale nei confronti di coloro che non hanno pagato le tasse sui capitali illecitamente esportati all’estero, e depositati di solito nei cosiddetti “paradisi fiscali”, e che adesso potrano riportare in Italia pagando solamente il 5% ed in maniera del tutto anonima.

Una misura MAI VISTA PRIMA, in nessun paese che si rispetti.

Ma la cosa curiosa è che, lo scudo fiscale è èpassato grazie alle assenze dei deputati dell’opposizione.

Il provvedimento approvato con 270 voti a favore e 250 contrari: 30 assenti nell’opposizione

Passa solo con 20 voti di scarto in Aula alla Camera il decreto correttivo che contiene lo scudo fiscale (270 i sì, 250 i no, 2 gli astenuti): significa che se l’opposizione fosse stata al completo, la norma tanto contestata da Pd, Idv e Udc e su cui il governo ha ottenuto la fiducia non sarebbe passata. Sono 279 infatti i deputati dell’opposizione. La maggior parte delle assenze non giustificate si registrano nel Pdl (213 presenti su 269 appartenenti al gruppo), ma subito dietro è il Partito democratico che “guadagna” la maglia nera: sono 23 i deputati che non hanno partecipato al voto (su un gruppo che al completo conta 216 componenti); 6 su 37 sono i deputati dell’Udc assenti, uno solo tra le file dell’Idv.

Tra gli assenti, l’Idv Aurelio Misiti, i Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Linda Lanzillotta, Marianna Madia, Margherita Mastromauro, Giovanna Melandri, Lapo Pistelli, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giamomo Portas e Sergio D’Antoni (quest’ultimo ha reso noto che la sua assenza era dovuta alla necessità di sottoporsi a ricovero urgente per accertamenti medici presso la clinica universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna). Nell’Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri. Furio Colombo, che sul tabulato distribuito ai deputati, risultava assente, è intervenuto in aula per annunciare che era presente ed aveva votato contro.

Personalmente pienamente d’accordo con l’intervento di Francesco Barbato… Riuscite a dargli torto? Meglio un Premier escortiere che un premier e una maggioranza collusi con la mafia…

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>