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Assemblea Partito Democratico Sicilia: Lumia abbandona il congresso per l’elezione del segretario – Contro la logica dell’organigramma

Pubblicato da Doc Brown su Lunedì, 9 Novembre 2009

Immagini e interviste di Simone Di Stefano

Assemblea congressuale del Partito Democratico della Sicilia. Si deve decidere sull’elezione del segretario regionale: I candidati sono Lupo e Beppe Lumia; il terzo candidato alle primarie era Bernardo Mattarella, arrivato terzo. La presidenza dell’Assemblea ha stravolto il programma dei lavori dando a Bernardo Mattarella, escluso dalla competizione, la possibilità di intervenire alla stregua di un candidato al ballottaggio e, allo stesso tempo, impedendo che si aprisse un confronto tra i delegati. A differenza dell’assemblea nazionale, dove Bersani ha cercato (e sta cercando) di far prevalere l’integrazione delle mozioni e una collaborazione costruttiva, in Sicilia si guarda all’organigramma. Un accordo Lupo-Mattarella ha tagliato fuori Beppe Lumia dal gioco della segreteria, la sua mozione (Mozione_Lumia) non è stata integrata e si è guardato solamente alla spartizione delle poltrone. Non è un caso se sia Mattarella che Lupo nei loro interventi non hanno parlato di programma, ma hanno posto come priorità le dimissioni di Antonello Cracolici da capogruppo, con cui hanno condiviso la linea di innovazione del PD all’Ars.

Assemblea democratica o assemblea democristiana?

Il filmato parla da solo, guardate, ascoltate e diffondete! Perché tutti sappiano cosa succede in Sicilia.

E questo vuole essere il partito d’opposizione?

A questo punto viene da domandarsi: “A quando l’ingresso di Cuffaro all’interno del PD?”.

RISSA ALL’ASSEMBLEA REGIONALE PD SICILIA

Le immagini della rissa (immagini di Matteo Scirè, Maria Ficano e Francesca Scaglione)

UNITA’ ATTORNO A PROGETTUALITA’ E NON ORGANIGRAMMA

Le tre proposte progettuali vanno integrate. L’unità del partito si costruisce attorno alla progettualita’ e non all’organigramma. A livello nazionale si è proceduto così: Bersani ha fatto scelte non previste per integrare le proposte dell’area Franceschini e della mozione Marino. Qui in Sicilia tutto questo e’ stato bloccato, non ci e’ stata data la possibilita’ di integrare la progettualità e farla diventare patrimonio e scelta comune e anche nei lavori congressuali si è scelto di fare questo, contravvenendo all’anima che il partito si vuole dare in Sicilia e contravvenendo allo spirito congressuale che il partito si sta dando in tutta Italia.

Oggi si voleva fare un congresso pilotato, senza dibattito, senza progetto, col solo obiettivo di ratificare un organigramma delle poltrone già chiuso: nuovo capogruppo all’Ars Bernardo Mattarella e così via per la presidenza e la vice segreteria regionale. Per questo abbiamo deciso di abbandonare i lavori, per non diventare complici di un gioco di potere che vuole stritolare la vera essenza della democrazia e che con il Partito Democratico non ha nulla a che vedere.

La presidenza dell’Assemblea ha stravolto il programma dei lavori dando a Bernardo Mattarella, escluso dalla competizione, la possibilità di intervenire alla stregua di un candidato al ballottaggio e, allo stesso tempo, impedendo che si aprisse un confronto tra i delegati. Di fronte a questo non potevamo stare al gioco di un preambolo, quello dell’accordo Lupo-Matarella, funzionale alla ricomposizione del centrodestra e al ritorno del cuffarismo. Non è un caso se sia Mattarella che Lupo nei loro interventi non hanno parlato di programma, ma hanno posto come priorità le dimissioni di Antonello Cracolici da capogruppo, con cui hanno condiviso la linea di innovazione del PD all’Ars.

Il nostro progetto comunque continuerà e metterà al centro la formazione all’interno del Partito, un contrasto netto alla privatizzazione dell’acqua e alla mala gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e un grande investimento sulla scuola.

Tratto dal sito di Beppe Lumia

MA CHI E’ BEPPE LUMIA?

Giuseppe Lumia è nato a Termini Imerese il 28 giugno 1960. Consulente piccole e medie imprese, formatore manager d’impresa, ha iniziato il suo impegno sociale con l’Azione Cattolica Italiana dove ha ricoperto vari incarichi: responsabile del Movimento Studenti della diocesi di Palermo, consigliere diocesano del settore giovani, vice Presidente nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). È stato Responsabile nazionale del settore Cooperative sociali del Centro nazionale per lo sviluppo della cooperazione e dell’autogestione (Cenasca nazionale), nonché Consulente Formez per le politiche sociali del volontariato e per i soggetti sociali non profit del Mezzogiorno. Per diversi anni ha ricoperto l’incarico di Presidente nazionale del MOVI (Movimento di Volontariato Italiano), con il risultato di federare più di mille gruppi di volontariato in Italia. È tra i promotori del Terzo Settore Sociale, che raccoglie in tutta Italia esponenti del volontariato, dell’associazionismo, del lavoro e delle imprese: per coniugare legalità e sviluppo, contro la mafia e l’individualismo, per una cultura di giustizia sociale, di pace, di salvaguardia dell’ambiente. Ha promosso, inoltre, la “Costituente della Strada” ed il Movimento politico “Agire solidale”.

Nel 1990 partecipa da indipendente alla fondazione del Partito Democratico della Sinistra, divenendo componente del Primo Comitato Nazionale. Aderisce in seguito ai Democratici di Sinistra, entrando a far parte della Direzione Nazionale.

Il 13 aprile 2008 è eletto Presidente dell’Assemblea costituente del PD siciliano.

Attualmente è senatore della Repubblica. Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio) e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, fa parte del Gruppo del Partito Democratico.

Oltre alla lotta alla mafia, si è occupato in particolare della chiusura dei residui manicomiali (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla chiusura degli ospedali psichiatrici), della Croce Rossa (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla croce Rossa Italiana), della riforma dell’assistenza e del settore delle tossicodipendenze, argomento di cui si occupa da diversi anni (Relatore della legge 45 del 9 febbraio 1999 sulle tossicodipendenze).

Numerose le iniziative intraprese e le proposte di legge presentate come primo firmatario e cofirmatario in materia di: promozione della piccola e media impresa nel settore dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, della pesca, dell’industria e del turismo; assistenza dei servizi sociali a favore del singolo e del nucleo familiare; innalzamento del limite d’età per l’accesso alla Pubblica Amministrazione; interventi di prevenzione delle condizioni di disagio e di povertà; assistenza farmaceutica e sanità; razionalizzazione della finanza pubblica; disposizioni per l’attuazione del testo unico sulle tossicodipendenze; misure per il risanamento e l’occupazione nelle aree depresse.

Tratto dal sito di Beppe Lumia

Errata Corrige: Ci è pervenuta una mail da parte di M. S., nella quale testualmente ci dice:

Si prega di togliere anno zero dalla notizia perchè il video non è un servizio di annozero.Grazie

Abbiamo accolto la richiesta modificando il titolo. Sottolineiamo, comunque, che non era nostra intenzione appropiarci del “marchio” Anno Zero. La dicitura nel precedente titolo voleva solamente sottolineare il fatto che questi comportamenti utilizzati e le logiche della spartizione delle poltrone, sono comportamenti del passato che male fanno alla politica. Anno Zero voleva essere, quindi, un chiaro riferimento al passato.

Ci scusiamo per il qui, pro, quo.

Doc Brown.

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