Benzina.. Rialzi e l’immobilità del Governo..
Pubblicato da Doc Brown su domenica, 20 febbraio 2011

I rialzi dei carburanti, in questo periodo, iniziano a diventare parecchio impegnativi per i consumatori..
Benzina, diesel, gas e metano stanno subendo dei rincari non indifferenti.. ma.. come mai c’è un’immobilità governativa?
In un paese normale, le autorità avrebbero il dovere di con contenere questo fenomeno.
I rincari dei carburanti, infatti, sono la prima causa del rincaro dei prezzi di tutte le merci.. come mai? Semplice.. le merci vengono trasportate tramite mezzi di locomozione che utilizzano i carburanti, soprattutto gli autotreni.. Costando di più diesel e benzina, i trasporti costano di più, e di conseguenza, è il consumatore finale a rimetterci.
E lo Stato? Quale è il reale motivo per cui non si muove?
Per ogni litro di carburante venduto, lo Stato incassa IVA, accise e imposte varie.. sulle merci vendute a prezzi maggiorati, incassa IVA e imposte sui redditi che, se da un lato aumentano i costi per le attività commerciali, dall’altro dovrebbero causare ricavi maggiori..
Quindi.. dove voglio arrivare?
Semplicemente che allo Stato non conviene intervenire sul contenimento dei prezzi dei carburanti! Perché ha maggiori entrate in maniera facile e semplice.. e chi paga tutto ciò?
Naturalmente noi.. alla faccia dei proclami e delle propagande sulle tasse che vorrebbero farci credere diminuite o, quantomeno, contenute..
Soluzione? Una vera e propria non c’è.. ma ciò che possiamo fare è sostenere le economie locali, preferendo i prodotti del luogo (pensiamo, ad esempio, ai prodotti ortofrutticoli) e, quando andiamo a fare rifornimento con le nostre auto, diamo un’occhiata ai prezzi, e preferiamo quelli minori!
Capita spesso che, in alcune zone delle vostre città, ci siano vari rifornimenti di diversi marchi.. il mio consiglio è di fare un’occhiata ci prezzi e preferire il minore.. tanto, parliamoci chiaro.. è tutta benzina.. ma se riusciamo a metterne di più, facciamo più strada.. e sommando i vari risparmi, si fa presto ad avere dei guadagni
Non sarà la soluzione definitiva, ma ci permetterà di avere qualche euro ho più nel portafogli
VIVA L’ITALIA!
















jikbum detto
Effettivamente è già da un Po di.tempo che preferisco i distributori senza marchio. e la differenza si nota tanto, specialmente quando confronto i prezzi con shell q8 e erg. differenze
che arrivano a oltre in cent al litro. che ladri!
dicksick detto
A patto che il distributore di benzina senza marchio non sia distante una cinquantina di chilometri. Se no diventa difficile arrivarci con il carburante in riserva.
Doc Brown detto
Certo! eh eh.. A quel punto non è il massimo della convenienza pero’
Ma il discorso è che, comunque, anche in città, i prezzi variano tra le varie compagnie, per cui una sorta di risparmio minimo riesci comunque ad averlo..
Quando poi ti trovi nei pressi del rifornimento senza marchio, puoi approfittarne per fare rifornimento, anche se nn sei in riserva
Doc Brown detto
E adesso abbiamo, come se non bastasse, la scusa delle rivolte in Libia.. Altra scusa per l’aumento dei carburanti.. Occhio ai prezzi!