Che qualcosa di sporco ci fosse nelle relazioni e nella diplomazia (si fa per dire) americana era prevedibile, ma dopo la pubblicazione dei primi files di Wikileaks, il sospetto diventa una certezza.. L’America è sporca.. Ma non solo lei.. Apparentemente tutti gli stati e i primi ministri sembrano andare d’amore e d’accordo, ma dietro se ne dicono e ne fanno di tutti i colori.. A parte le prese in giro di Gheddafi che appare come un botoxdipendente, e Berlusconi che risulta troppo stanco a causa dei sui Party selvaggi, la cosa grave è lo spionaggio nei confronti dell’ONU, l’organizzazione che è alla base della pace mondiale e degli accordi internazionali. Notizia su cui tutti i media sembrano sorvolare, concentrandosi sulle solite scappatelle del nostro presidente.. siamo alle solite.. Ok.. Gli americani prendono in giro Berlusconi.. Non è una novità.. Cio’ che non hanno compreso i nostri media è che Julian Assange, promotore di Wikileaks, sembra voler colpire l’america in tutti i suoi rapporti internazionali, mica l’Italia! Ma vabbè.. Il ciclone è appena iniziato.. Sono stati annunciati quasi 300.000 documenti riservati, ma online se ne possono trovare ancora pochissimi.. Cosa spunterà nei successivi? Staremo a vedere, in attesa della prossima bomba mediatica rivolta ad un istituto bancario statunitense.. Che si parli della politica dei Mutui Sub Prime e della successiva crisi? Della vendita di titoli ai paesi esteri? Non ci resta che attendere e appoggiare informaticamente e mentalmente tutto lo staff di Wikileaks per l’ottimo lavoro svolto.
Ma perchè tutto questo? Interessi? Rivalità di Stato? Possibile.. Puo’ darsi che Wikileaks sia finanziato da qualche Stato Estero antiamericano.. Ma ufficialmente Assange ha dichiarato a Forbes che questa pubblicazione punta alla creazione di un mondo più etico, e tutto sommato, non ci dispiace affatto. La realtà è soltanto una: questa pubblicazione ha acceso una miccia, una miccia che, a seconda di ciò che verrà pubblicato successivamente, potrà aumentare di intensità o diminuire, ma causerà un cambiamento (si spera in meglio).. Restiamo in attesa..
















